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INSTAGRAM: conosci i tuoi FOLLOWER?

Instagram e follower: conosci la tua audience?

Instagram: la piattaforma dei follower

Oggigiorno, forse come non mai, i social sono diventati fondamentali. Non solo per la propria vita privata, ma soprattutto per la vita del proprio business. Anche se sembra un gioco di parole, Instagram è il primo luogo in cui le persone ti cercano online.

Ancora prima del sito, Instagram rappresenta il tuo biglietto da visita.

E una parte consistente del tuo business è costituita dai tuoi follower.

Ma cosa sono i follower?

I follower al di là dei numeri

Fino a qualche anno fa (ma ancora oggi) si riteneva che avere un gran numero di follower significasse avere irrimediabilmente successo. Per avere migliaia di follower si è spinti a cercare la scorciatoia, la via facile: acquistarli. Infatti, acquistando follower fake, sarà possibile vedere in pochi minuti il numero dei seguaci crescere all’inverosimile.

Ma è ciò che serve realmente a te, al tuo profilo o al tuo business?

La risposta è sì. Ti è utile se vuoi sperperare denaro inutilmente, sentire il tuo ego a mille e poi rattristirti quando, dopo qualche settimana, li avrei persi tutti.

Se il tuo obiettivo è invece quello di creare una community solida e stabile, allora la risposta è no.

Perché di fatto:

Dietro ai numeri, ci sono le persone – Yari Brugnoni

Dietro ai numeri ci sono le persone

Ecco perché un numero grande senza persone vere dietro non serve a nulla. Quello a cui vuoi puntare non è la fama improvvisa (che comunuque non arriverà comprandoti follower fake) o le pose da influencer. Quello a cui vuoi mirare, per te e per il tuo business digitale, è avere una community solida con cui confrontarti e che sia disposta ad ascoltarti seriamente.

Ma per poter farlo devi avere ben in mente una cosa: dietro ai numeri ci sono le persone.

Questo è importante da tenere in considerazione, perché avere bene chiaro cosa le persone possano desiderare ti aiuterà a capire come comunicare.

Conosci i tuoi follower

Dopo aver chiarito che le persone che ti seguono sono molto più di un semplice numero, è importante conoscere i tuoi follower.

Poniti queste domande:

  • Per quale motivo ti seguono?
  • Cosa stai dando loro?
  • Cosa si aspettano da te?
  • Sono persone con cui vorresti confrontarti?
  • Sono persone che sposano i tuoi valori?

Questi punti sono fondamentali. Se ci stiamo rivolgendo al pubblico sbagliato per il nostro prodotto, servizio o personal brand, tutti gli sforzi diventeranno inutili.

Avere un’idea delle persone che ci seguono sarà estremamente utile per capire quali contenuti creare, come comunicarli e come dirigere il nostro business (se ne abbiamo uno).

Suddividi i tuoi follower

Se entri nel tuo profilo, in alto, vicino alla tua immagine del profilo, noterai il numero dei tuoi follower.
Ognuno di loro rappresenta una persona.

Rimane però necessario sapere che non tutti i tuoi follower sono uguali.
Non tutte le persone ti seguono con lo stesso interesse.
Come spiega Yari Brugnoni, co-founder di Not Just Analytics (tool di analisi profili), nel suo nuovo libro “Instagram come non te lo hanno mai raccontato“, il tuo pubblico si suddivide in tre categorie.

  • Cold
  • Worm
  • Hot

Capiamo meglio di cosa si tratta.

yari-brugnoni-libro-instagram

Pubblico Cold

Si tratta di tutte quelle persone che non seguono il tuo profilo, o lo seguono ma non interagiscono mai con esso.
Rappresenta il pubblico a cui dobbiamo puntare se vogliamo crescere. Infatti, convertire il pubblico cold in pubblico warm ci permetterà di aumentare il numero di follower e di conseguenza anche il numero di persone che ci seguono.

Tuttavia non è così semplice come può sembrare, perché il pubblico cold è, per definizione, un pubblico freddo. Cioè un pubblico che non ci conosce o che non è abituato ai nostri contenuti. Per decidere di interagire maggiormente con noi deve essere spinto da una grande voglia di entrare in relazione con noi.

Come possiamo farlo?
Stupendolo, ispirandolo, intrattenendolo, insegnandogli qualcosa.

Pubblico Warm

Rappresenta, per così dire, il pubblico di mezzo. Cioè quel pubblico che ci conosce, sa cosa facciamo, vede le nostre storie, legge i nostri post, ma non interagisce o lo fa raramente.

Il pubblico warm è ad un passo da diventare hot, ma c’è qualcosa che lo frena.
Sta a noi capire cosa. Forse i nostri contenuti non sono abbastanza salienti. Forse non li trova così utili.

Il modo migliore per farlo è quello di interagire con questa fetta di pubblico. Scrivergli direttamente, coinvolgerlo, rispondere alle sue storie. Creare un contatto che possa portarlo a fidarsi maggiormente di noi. E capire di conseguenza come aiutarlo, come essergli più utile. O come ispirarlo e intrattenerlo di più.

Pubblico Hot

Ecco arrivati allo zoccolo duro. Chi più, chi meno, ogni profilo ha una parte di pubblico che è più affezionata. Che crede maggiormente in te, nel tuo prodotto, nel tuo modo di porti.

Il pubblico Hot è quello che interagisce di più con i nostri contenuti, risponde più spesso alle nostre storie, ed è portato maggiormente ad abbracciare la nostra filosofia; è un pubblico che va trattato bene.

Può rappresentare il termometro delle nostre azioni e aiutarci a comprendere se stiamo facendo bene, quanto stiamo facendo bene e cosa possiamo migliorare.

È anche il pubblico che ci aiuterà a crescere attraverso condivisioni, commenti e supporto.

Ignorarli è un errore che non puoi commettere.

Ora che conosci il tuo pubblico…

Ora che conosci il tuo pubblico quello che ti resta da fare è comunicare con lui.
Interagisci con i tuoi follower, conoscili meglio, e comprendi come puoi essere utile alla tua audience.

Utilizza i sondaggi, i quiz e le domande aperte per comprendere di cosa hanno bisogno le persone che ti seguono e come puoi implementare il tuo impatto su di loro.

Se vuoi conoscere altre strategie per migliorare su Instagram leggi questo articolo.

Se invece hai un prodotto o un servizio che vorresti comunicare meglio attraverso i tuoi social, scrivici a hello@effe2effe.com

 

Immagine di copertina foto di freestocks da Pixabay

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