Skip to content Skip to footer

COME è CAMBIATO l’utilizzo dei MEDIA a causa del COVID

Scopriamo come è cambiato l’utilizzo dei media a causa del Covid.


Nel periodo in cui il tempo a nostra disposizione è aumentato vertiginosamente, anche il consumo dei media è cresciuto a dismisura.Sco

Ma come ben saprai i media sono molteplici e molteplici sono le modalità di comunicazione.

Visual Capitalist, in questo articolo ha elencato come l’uso dei media cambi in base all’età, suddividendo i gruppi in generazioni.

LE DIVERSE GENERAZIONI

Un elenco generazionale è utile ed efficace per poter raccogliere dati e proporre differenti analisi. Ma quali sono e in che fasce si suddividono le generazioni?

Ecco l’elenco completo:

  • Generazione Z – 16-23 anni
  • Millennials – 24-37 anni
  • Generazione X – 38-56 anni
  • Boomers – 57-64 anni

Il consumo mediatico è inevitabilmente differente per chi appartiene ad una generazione rispetto ad un’altra, ma una cosa è vera per tutti: in questo periodo di lockdown in cui ognuno ha più tempo a disposizione e in cui la comunicazione è cambiata a causa del Covid-19, anche il consumo dei media ha visto picchi in un determinato settore rispetto ad altri soprattutto in base alla generazione di appartenenza.

 

COME è CAMBIATO L’UTILIZZO DEI MEDIA A CAUSA DEL COVID

In questa ricerca sono stati analizzati diversi settori e supporti mediali, come la stampa, la televisione, i libri, lo streaming, il live streaming, la musica, i podcast, e sembra proprio che internet sia il mezzo principale utilizzato da tutti in questo periodo di isolamento forzato.

Ma come viene utilizzato?

COME UTILIZZANO INTERNET I RAGAZZI DELLA GENERZIONE Z?

Dall’articolo redatto da Visual Capitalist sembra che la Generazione Z, che comprende i ragazzi dai 16 ai 23 anni, abbia aumentato del 71% l’ascolto di musica, del 67% la ricerca di notizie sul Covid-19, ed è aumentato del 54% in più per il consumo di memes.

Al minimo, con il 5%, è la percentuale dedicata al non utilizzo di Internet, e al 9% è la percentuale dedicata al formazione tramite webinar.

COME UTILIZZANO INTERNET I MILLENIALS?

La Generazione dei Millennials che va dai 24 ai 37 anni cambia leggermente i suoi consumi mediali respetto alla Generazione Z. Le informazioni sul Covid-19 sono preponderanti nelle loro scelte e si trovano in vetta con un aumento del 71%. Al secondo posto si trova l’ascolto di musica con il 62%, seguito dal consumo di film e show che si piazza al 52% dell’aumento rispetto al periodo precedente al Covid. All’ultimo posto si trova ancora, con il 4%, l’aumento del tempo dedicato al non utilizzo di Internet, ma rispetto alla Generazione Z aumenta con il 16% la formazione tramite webinar.

COME UTILIZZA INTERNET LA GENERAZIONE X?

La Generazione X comprende le persone che sono nella fascia di età 38-56, e ha aumentato del 69% il consumo di notizie riguardanti il Covid-19, del 54% l’ascolto di musica e del 51% in più il consumo di film e show. Al minimo rimangono webinar e digiuno da internet con relativamente il 9% e il 6%.

COME UTILIZZANO INTERNET I BOOMERS?

I Boomers sono la generazione più grande e identifica le persone che hanno tra i 57 e i 64 anni. È aumentato del 54% in più la ricerca di notizie riguardanti il Covid-19, ma solo del 2% il tempo dedicato a guardare esports in streaming  e del 3% il tempo dedicato per organizzare vacanze.

COME AUMENTERANNO GLI ABBONAMENTI SULLE PIATTAFORME ONLINE?

Non tutti i servizi sono gratuiti e negli ultimi anni il trend delle piattaforme online è aumentato vertiginosamente. Questo periodo ha permesso alle più grandi piattaforme di affermarsi maggiormente e a quelle in ascesa di essere scoperte. Presumibilmente chi ha trascorso molto tempo su questa o quella piattaforma rinnoverà il proprio abbonamento, ma in che misura?

Il 30% dei ragazzi appartenente alla Generazione Z che non aveva abbonamenti prima del lockdown ha intenzione di abbonarsi a Netflix ma solo l’11% della Generazione X seguirà la stessa scia. Il 19% dei Millennials considererà l’opportunità di abbonarsi a Spotify e il 15% considererà la possibilità di abbonarsi al New York Times.

L’IMPORTANZA DEI DATI

Tutte le generazioni hanno aumentato radicalmente il loro uso di internet, ma non tutte lo hanno fatto nello stesso settore e nello stesso modo. È utile sapere a quale settore si appartiene e a quale generazione si vuole parlare, soprattutto in questo periodo in cui social  e i mezzi del web si dimostrano di vitale importanza. Ma senza una strategia utile ed efficace non sarà possibile ottenere risultati concreti e tangibili.

Hai necessità di un piano comunicativo all’altezza della tua realtà aziendale?

Contattaci a hello@effe2ffe.com, saremo lieti di fare la tua conoscenza

IN CONCLUSIONE:

Il mercato non si è fermato, sopratutto per chi ha saputo costruire sul web il proprio core business. Nei dati raccolti si fa riferimento a grandi aziende, è vero. Ma anche chi nel corso del tempo ha dedicato la giusta attenzione agli strumenti del web in questo periodo avrà notato come molte più persone sono entrate in contatto con le loro realtà comunicative.

Questo è utile per aumentare il brand love che i clienti provano rispetto al vostro marchio, la consapevolezza che esistete, che ci siete, che avete una storia da raccontare. Che i legami umani sono imprescindibili nonostante la situazione particolare.

Ogni crisi nasconde mille opportunità

Quali sono quelle che saprai cogliere?

1 Comment

Comments are closed.

Go to Top